SPECIALIZZATO IN
11 Settembre 2014 - Notizie
“Se ti curiamo oggi, ti aiutiamo oggi, se ti educhiamo ti aiutiamo per tutta la vita”
Organizzazione mondiale della sanità
Specializzato in:
- EDUCAZIONE E RIEDUCAZIONE POSTURALE
- ALTERAZIONI DELL'ACCRESCIMENTO (scoliosi, dorso curvo, piede piatto...)
- ALTERAZIONI DEGENERATIVE(artrosi, osteoporosi, ernie, protrusioni discali...)
- RIEDUCAZIONE POST TRAUMATICA
EDUCAZIONE E RIEDUCAZIONE POSTURALE
Quando si parla di alterazione posturale di solito facciamo riferimento alle variazioni dell'allineamento dei vari segmenti corporei ed alle alterazioni dell'equilibrio totale del corpo.
Nel bambino in crescita come nell'adulto il perdurare di posizione errate può creare, in uno o più distretti corporei, modificazione della normo-morfologia somatica.
Si può migliorare la postura con una rieducazione motoria mirata a dare un modello mentale che permetta di mantenere nel tempo la postura migliore.
GINNASTICA POSTURALE
può essere un valido metodo per conoscere i limiti e migliorare le funzioni muscolari, educando così il nostro corpo a rispondere in modo adeguato alle sollecitazioni esterne.
Obiettivi del trattamento sono:
- ridurre o eliminare il dolore;
- recuperare le funzionalità muscolo-articolari;
- imparare a gestire il proprio corpo con posizioni e movimenti corretti.
NELLE ALTERAZIONI DELL'ACCRESCIMENTO
Un semplice vizio di portamento, a volte apparentemente quasi insignificante, insorto nel periodo delicatissimo della crescita, è un pericoloso campanello d'allarme da non lasciare inascoltato. Durante le fasi della crescita di un bambino vi è un momento in cui l'aumento in altezza è preponderante. In questa fase è come se la struttura muscolare non riuscisse a "tenere il passo" di quella ossea.
Ecco quindi atteggiamenti rilassati, dorso curvo astenico, atteggiamento scoliotico, scapole alate ossia i cosiddetti paramorfismi, un insieme di alterazioni della forma e dell'atteggiamento del corpo, senza difetti nella struttura ossea.
Il miglioramento del tono muscolare, il miglioramento dell'escursione articolare, il miglioramento del proprio schema corporeo e quindi il controllo volontario del corpo attraverso una serie di esercitazioni appropriate, possono concorrere a far mantenere una posizione corretta senza fatica e senza imbarazzo.
Tutto ciò è ottenibile con la ginnastica posturale e anche nei casi di lievi dimorfismi (alterazioni in cui è presente una modificazione della struttura ossea) o nei più gravi, nei quali sia cioè necessario ricorrere ad un busto, la ginnastica si afferma come indispensabile supporto per una valida correzione della deviazione della colonna vertebrale.
GINNASTICA CORRETTIVA E COMPENSATIVA
La rappresentazione di una attitudine viziata crea alla lunga uno schema motorio errato.
L'obiettivo principale è la “presa di coscienza” del proprio difetto per poi intervenire con tecniche di rieducazione posturale, di mobilizzazione, di rinforzo muscolare, di integrazione neuromotoria, di stabilizzazione, ecc. Prima si interviene migliore sarà il risultato correttivo.
ALTERAZIONI DEGENERATIVE
Le malattie degenerative in età adulta come l'artrosi, l'osteoporosi, le discopatie sono alterazioni spesso causate da un non corretto uso del nostro corpo o semplicemente dall'età che avanza. E' quindi importante prevenire o ridurre queste alterazioni. La ginnastica posturale può essere un valido metodo per conoscere i limiti e migliorare le funzioni muscolari, educando così il nostro corpo a rispondere in modo adeguato alle sollecitazioni esterne.
GINNASTICA ANTALGICA
Una persona ogni cinque, soffre di mal di schiena.
Per effetto del naturale processo d'invecchiamento, tutti, alla fine dobbiamo fare i conti con algie (dolori) della colonna vertebrale.
Fra le cause più significative per queste forme di algie, vi sono le posture e i movimenti incongrui, il soprappeso, gli stress p sicologici e una forma fisica scadente. Alcuni studiosi evidenziano la necessità di favorire un “approccio attivo” per rieducare la persona colpita da mal di schiena nella sua globalità, ricorrendo ad un coinvolgimento diretto del soggetto.
RIEDUCAZIONE POST TRAUMATICA
Il colpo di frusta, le fratture ossee, le lussazioni e distorsioni articolari, le lesioni dei menischi e dei legamenti del ginocchio necessitano di un accurato programma rieducativo personalizzato che vada incontro alle esigenze di ogni singolo individuo. E' necessario stabilire l'iter rieducativo, tenendo conto del tipo di trauma subito e del tipo di intervento ortopedico effettuato, al fine di ottenere un recupero funzionale completo.
Trascurare anche una semplice distorsione ad una caviglia o ad un ginocchio, o una comune infiammazione ad una spalla, è presupposto per favorire una situazione che può portare a traumi di più grande entità. La corretta rieducazione di una articolazione da un punto di vista muscolo-articolare Post traumaimpedisce che a lungo andare si determino vere e proprie lesioni.